Tumore al seno: Ottobre è il mese della prevenzione

La prevenzione è fondamentale per prevenire e curare in tempo il tumore.

Per questo motivo Ottobre è stato istituito come mese della prevenzione per il tumore al seno.

Oggi risponderemo ad alcune domande e chiariremo alcuni dubbi.

  • Ogni quanto si deve fare una visita per controllare il seno?
  • Perché è importante seguire un’alimentazione sana?
  • Perché è importante fare attività fisica?
  • Perché è importante indossare il reggiseno giusto?

Procediamo con ordine.

Ogni quanto si deve fare una visita per controllare il seno?

Generalmente durante la visita ginecologica (consigliata una volta all’anno per le donne dai 20 ai 40 anni) il ginecologo effettua anche la palpazione al seno, che è il primo strumento utilizzato per identificare i tumori della mammella.

Puoi effettuare l’autopalpazione del seno ogni mese, due o tre giorni dopo la fine del ciclo mestruale.

Alle donne sotto i 25 anni viene consigliato lo screening attraverso un’ecografia al seno una volta all’anno.
Alle donne tra i 25 e i 50 anni si consiglia in aggiunta la mammografia una volta all’anno o ogni due anni, sulla base dei risultati.
Alle donne sopra i 50 anni è consigliata la mammografia una volta all’anno.

Qualora esistesse il minimo sospetto di un tumore al seno, è vivamente consigliato agire seguendo i suggerimenti di un medico specialista.

Attraverso la prevenzione si può arrivare alla cosiddetta diagnosi precoce, che permette quindi di curare subito il tumore.

Il tumore al seno infatti, se identificato in fase preclinica attraverso gli esami, può avere una guarigione che arriva oltre al 90% dei casi.

Perché è importante seguire un’alimentazione sana?

L’alimentazione è un fattore di rischio modificabile.

Questo significa che ognuna di noi ha la possibilità di fare qualcosa per se stessa, di prendersi cura del proprio corpo, seguendo una dieta sana ed equilibrata.

Un piccolo passo, semplice ed economico può aiutare a prevenire il cancro.

È estremamente consigliato seguire un’alimentazione varia, moderata e ben bilanciata, non solo nelle quantità di cibo ingerito e nella scelta dei macro e micro nutrienti, ma soprattutto nella scelta delle loro fonti.

Quindi se decidiamo di mangiare carboidrati, dovremo preferire quelli derivanti da cereali integrali perché la loro presenza di fibra riduce la produzione d’ insulina e dei fattori che aumentano il rischio di tumori al seno.

Un’altra fonte di fibre è data dalla frutta e dalla verdura; come ben sappiamo sarebbe auspicabile consumarne 5 porzioni ogni giorno.

Non dimentichiamoci della frutta secca: ricca di acidi grassi essenziali, fibre, magnesio, potassio, acido folico, vitamina E è ottima per uno snack o una merenda veloce e super sana.

Tutte le brassicaceae, cioè cavoli, broccoli, broccoletti, cime di rapa, cavolfiori ecc. sono ricche di antiossidanti e sostanze protettive che aiutano a combattere le principali malattie degenerative. La famiglia delle brassicaceae infatti contiene glucosinolati di cui è confermato l’effetto preventivo sul tumore al seno.

Per quanto riguarda proteine e grassi è meglio favorire le fonti vegetali poiché alcuni studi dimostrano una correlazione tra le proteine animali, soprattutto quelle contenute nel latte, e l’aumento dei fattori di crescita IGF1, che hanno una correlazione con l’insorgenza e le recidive nel tumore al seno.

Perché è importante fare attività fisica?

L’attività fisica riduce i livelli di colesterolo e pressione che sono fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Un recente studio ha dimostrato che fare attività fisica per un’ora al giorno permette di abbassare del 12% il rischio di contrarre un tumore.

Perché?

Lo sport favorisce il sistema immunitario, migliora il metabolismo e in genere le donne che fanno attività fisica sono più inclini a seguire una dieta alimentare sana.

Anche chi ha già subito un’operazione per asportare il tumore al seno dovrebbe fare attività fisica, compatibilmente con le cure che sta seguendo e le terapie a cui si sottopone.

È fondamentale seguire le indicazione del medico.

Quindi, se stavi già indossando il tuo reggiseno sportivo, riponilo nel cassetto e chiedi consiglio ad uno specialista, che saprà seguirti e consigliarti lo sport e le tempistiche più adatte a te.

Perché è importante indossare il reggiseno giusto?

La scelta del reggiseno viene spesso sottovalutata.
Il reggiseno tuttavia accompagna ogni donna per tutto l’arco della giornata e non ha solo una funzione estetica.

Troppe volte infatti si trascura un fattore molto importante: il seno deve essere correttamente supportato per evitarne le sollecitazioni quotidiane.

Non è infatti solo durante lo sport che il tessuto mammario subisce delle sollecitazioni.
Pensa a quando corri per non perdere l’autobus, a quando prendi in braccio tuo figlio, a quando sollevi le buste della spesa. Quotidianamente il tuo seno è messo a dura prova e il reggiseno sbagliato può influenzare la tua vita più di quanto tu creda.

Quali sono quindi gli elementi indispensabili di cui tenere conto durante l’acquisto di un nuovo reggiseno?

  • il sostegno
  • la dimensione del ferretto
  • la profondità della coppa
  • il tipo di tessuto
  • le spalline
  • il corretto posizionamento
  • la taglia giusta

Se vuoi avere più informazioni su come scoprire la tua taglia, su come è fatto un reggiseno e su quale è meglio indossare seguici su facebook, su instagram o prenota una consulenza gratuita con le esperte di vestibilità dei reggiseni, le bra specialist.